Location intelligence: 4 storie di successo da Campari a JLL

location intelligence

La location intelligence, ossia l’ideazione di strategie basate sull’analisi di dati geospaziali, si è rivelata un fattore determinante per aiutare le aziende retail, consumer goods e finance a prendere decisioni migliori, più velocemente. 

Ma la maggior parte di queste imprese lo ignora, oppure lo sottovaluta: “Perché dovrei occuparmi di dati geospaziali se vendo scarpe o sigarette?” si domandano molti di questi soggetti.

Location intelligence: cambiare prospettiva per accelerare l’impresa

Visualizzare i dati a livello territoriale e geografico offre alle imprese una nuova, inaspettata prospettiva per scoprire un’infinità di dettagli utili allo sviluppo del business, ad esempio:

  • Qual è il contesto territoriale in cui sta operando l’azienda, quali servizi, negozi o attività ci sono intorno, che tipo di clientela li frequenta?
  • Qual è il “traffico”, la “popolarità” e la percezione dei diversi quartieri o zone di una città? 
  • Come si relazionano i clienti con i singoli punti vendita e con quelli dei competitor più vicini?
  • Quali sono le potenzialità di crescita di un’area?
  • Dove conviene investire per aprire un punto vendita che sia alla portata del proprio target?

Questi e molti altri dati si possono ottenere solo con un’analisi di location intelligence. Senza contare che avere di fronte una mappa piuttosto che un excel o un report fitto di dati è illuminante per accelerare la propria attività.

Campari, JLL e le altre aziende che crescono grazie alla location intelligence

Tra le molte aziende che tentennano e restano in attesa, alcuni dei protagonisti dei settori retail, real estate e consumer goods hanno deciso di testare la location intelligence per superare la concorrenza e i risultati non si sono fatti attendere.

Gruppo Campari: usare la location intelligence per conquistare nuovi mercati

Campari, il noto brand di bevande come Aperol, Crodino e Cinzano, si è affidato alla location intelligence di The Data Appeal Company per studiare nuovi mercati esteri dove espandere alcuni dei suoi marchi. 

Data Appeal ha individuato e analizzato in dettaglio i “casual Italian restaurants” di innumerevoli città e destinazioni estere: NYC, Chicago, Miami e Los Angeles in USA, ma anche Inghilterra, Austria, Svizzera, Belgio e Argentina.

Per ogni ristorante sono stati estrapolati e resi visualizzabili i dati di contatto, il posizionamento sul mercato, il sentiment e la diffusione rispetto ai competitor nella stessa area.

Grazie a queste analisi geospaziali e di reputazione online, Campari ha potuto pianificare la propria espansione sul territorio in modo più strategico, individuando esattamente dove ampliare la rete commerciale per diventare più conosciuto e apprezzato.

(Un esempio reale dei dati di location intelligence che Data Appeal è in grado di fornire – raccolta di 500 punti di interesse legati al food & beverage a Milano, filtrabili per sentiment, popolarità e livello di sicurezza dell’area.)

JLL: la location intelligence per fare investimenti immobiliari mirati

JLL è una delle maggiori aziende internazionali di real estate. Da oltre 3 anni collabora con The Data Appeal Company per analizzare e valutare le aree territoriali dove investire.

JLL era alla ricerca costante di dati per arricchire il proprio data base sul valore degli immobili e delle attività in Gran Bretagna, soprattutto per il settore food and beverage. Così Data Appeal ha fornito a JLL una piattaforma online personalizzata per accedere a tutti i dati relativi a bar, caffè, ristoranti e locali del settore f&b su tutto il territorio nazionale. 

In questo modo JLL ha costantemente a portata di mano tutti i parametri di valutazione fondamentali in fase di investimento immobiliare.

All’interno della piattaforma, JLL può consultare:

  • Il numero e la concentrazione di ristoranti e locali per specifiche aree di suo interesse
  • L’anagrafica e i servizi di ogni attività (indirizzo esatto, partita iva, numero di telefono, email, sito, parcheggio, Wi-Fi, ecc.)
  • Dati accurati sulla reputazione online complessiva di ogni attività con uno storico di 3 anni

Philip Morris International: la location intelligence al servizio del marketing

L’azienda di sigarette Philip Morris International ha sfruttato la location intelligence a supporto della sua iniziativa Our World Is Not an Ashtray per promuovere e sensibilizare i suoi clienti sull’impatto ambientale dei mozziconi di sigaretta sull’ambiente. 

Grazie a un’analisi geospaziale, Philip Morris ha individuato i luoghi con la più alta presenza di mozziconi di sigarette a livello globale, quelli dove gettare la spazzatura e monitorare l’impatto delle attività di pulizia promosse.

Starbucks: aprire nuovi locali in modo intelligente

La catena di caffetterie più conosciuta al mondo ha sfruttato la location intelligence per individuare le migliori location dove aprire nuovi store.

Starbucks ha selezionato luoghi frequentati da persone con un determinato reddito familiare, con un traffico superiore ai 30.000 veicoli giornalieri e altre caratteristiche di proprio interesse. Ha vagliato la concorrenza a livello geografico e incrociato i dati con il comportamento d’acquisto dei clienti.

In questo modo, è riuscita a individuare i luoghi dove fosse più conveniente aprire dei nuovi caffè.

Cosa può fare la nostra location intelligence per la tua azienda?

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